Pubblicato il 21 settembre 2017 su r101.it


di Nicoletta De Lillo

 

Le ricerche sostengono che in vacanza gli spagnoli siano gelosi e i francesi litigiosi, mentre le coppie italiane, sotto l’ombrellone, vanno d’amore e d’accordo. Ma settembre è il mese dei divorzi e delle separazioni; secondo quanto sostiene uno studio della Washington University, se ne contano più del doppio rispetto agli altri mesi dell’anno.

Settembre è anche tempo di tradimenti e rapporti extra; lo sostiene Gleeden, uno dei siti di riferimento per gli incontri extraconiugali, che ha registrato un aumento del traffico soprattutto da fine agosto, quando la maggior parte degli italiani sono ormai rientrati a casa. Non solo aumentano le connessioni degli utenti, ma sale anche il numero degli iscritti. Secondo gli autori dello studio americano, sono proprio le vacanze estive il “termometro” del benessere della coppia; se tutto va bene siamo salvi, al contrario potrebbero arrivare separazioni o tradimenti.

Ma è lo stesso sito a fornire le ragioni del boom d’iscrizioni: c’è chi sostiene di essersi accorto durante le ferie della crisi di coppia, chi invece è stato forzato a fare le vacanze con il partner e/o la famiglia e quindi si ritiene “autorizzato” alla scappatella e chi invece cerca solo una banale avventura per combattere lo stress da rientro e iniziare meglio il nuovo anno.

Nell’immaginario comune, i tradimenti estivi sembrano di gran lunga i più giustificabili: c’e il tramonto, le stelle romantiche, complice un bicchiere in più e come giustificazione la famosa frase: “E’ capitato, non è che me la sono andata/o a cercare, era solo un flirt da spiaggia”.

Ci sono casi in cui bisogna saper tacere e casi in cui bisogna ammettere il tradimento, ma solo al cuore è concesso dire quale.

 
 
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