{"id":2644,"date":"2017-09-18T15:45:45","date_gmt":"2017-09-18T13:45:45","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.gleeden.com\/it\/?p=2644"},"modified":"2018-01-17T17:35:49","modified_gmt":"2018-01-17T16:35:49","slug":"la-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/la-foto\/","title":{"rendered":"La foto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/chuchote-moi-news.png\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"130\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2507\" srcset=\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/chuchote-moi-news.png 435w, https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/chuchote-moi-news-300x90.png 300w\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">La foto<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>di  <\/em>Thalia_Devreaux<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">A cavalcioni sulla sedia, con il busto in avanti, le mani sui fianchi e il sedere sporto all\u2019indietro, contemplo il mio riflesso allo specchio. Immagino lo sguardo dell\u2019uomo che si trova alle mie spalle indugiare sul mio didietro inguainato nelle calze a rete. Gi\u00e0 me lo vedo, attardarsi sul tanga di pizzo che accentua la curva delle natiche e che ho indossato sopra le calze. Colpo di grazia, indosso un paio di scarpe nere con il tacco a spillo.<\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Si comporta in modo professionale con la sua macchina fotografica, cercando di nascondere l\u2019attrazione che gli suscito. Mi gira intorno per trovare l\u2019angolo migliore, la luce pi\u00f9 adatta. Tutte scuse per continuare a guardarmi. Per farmi credere che non sono che un oggetto da immortalare nonostante la situazione inviti all\u2019erotismo e il luogo al peccato. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">A pochi passi da noi si apre una terrazza con una balaustra barocca e la vista sul mare, un altro clich\u00e9. Non sarei sorpresa se mi facesse mettere in una qualche posa allusiva che invita a godere di me come della vista magnifica. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Finalmente, trova l\u2019inquadratura giusta. Non mi parla e non mi guarda. Cerca di restare concentrato per non rovinare lo scatto perfetto, in cui tutto \u00e8 in armonia. Il chiaroscuro perfetto, della luce che gioca sul mio corpo e ne esalta le forme voluttuose. L\u2019istante perfetto, della mia vita e della mia bellezza, che non torner\u00e0 mai pi\u00f9. Adesso \u00e8 di fretta, terrorizzato all\u2019idea di mancare il momento fuori dal quale la sua visione perfetta non potrebbe realizzarsi. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Penso alla modella che fingo di essere. Lei \u00e8 abituata a questo tipo di routine. Arriva, si mette in posa, prende l\u2019assegno e se ne va, in silenzio. Lui non sa che io non sono lei, che \u00e8 talmente malata da non potersi alzare dal letto. Un\u2019altra avrebbe potuto rimpiazzarla. E invece, lei aveva mandato me. Una scommessa, una sfida, un\u2019idea che ci ballava in testa da mesi. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Il fotografo non la conosceva personalmente. Cercava una modella per il suo libro fotografico sulla sensualit\u00e0. Nell\u2019annuncio aveva messo le foto del luogo dello shooting, Creta. Il cachet previsto era ben al di sotto di quello che prendeva di solito la mia amica. Tuttavia l\u2019idea di farsi una vacanza a Creta l\u2019aveva spinta a rispondere all\u2019annuncio. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Gli aveva proposto quello che in gergo si chiama uno \u201cscambio merce\u201d. Le facevano comodo scatti di questo tipo per ampliare il suo book e ottenere nuovi ingaggi. In cambio, lui le avrebbe pagato il soggiorno sull\u2019isola. Mi unii a lei approfittando di questa vacanza fuori programma lontano dal mio compagno. Tra noi andava a gonfie vele ma ogni tanto mi piaceva partire per i fatti miei. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">L\u2019uomo che adesso si trova dietro di me era stato felice di poter lavorare con una vera professionista. A quanto pare non aveva fatto ricerche sulla mia amica, forse per non farsi influenzare dagli scatti di un altro fotografo e perdere la sua visione a favore di quella di qualcun altro. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Sorrido. Lui non sa che non sono lei. La paura di corrompere la sua visione gli ha impedito di accorgersi dell\u2019inganno. Obbedisco alle sue direttive cos\u00ec come farebbe lei. Era stata lei a scegliere il mio outfit, forse la migliore delle distrazioni. Come poteva accorgersi che io non ero lei se ci\u00f2 che indossavo era stato suggerito da lui in persona? <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 mi eccita. Da morire. Questo gioco delle parti mi scatena una piacevole tensione al ventre. Sporgo la testa in avanti, i miei capelli bruni sciolti sul collo fino alle scapole, come lui li vuole. Si avvicina per spostare delicatamente qualche ciocca per ottenere il chiaroscuro che desidera. Questo primo contatto tra noi mi manda una scarica lungo la schiena. Le sue dita mi sfiorano la pelle e io vorrei sentire la sue mani su di me. Quasi mi dimentico che sto per sposarmi. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Si rimette alle mie spalle. Adesso mi vede di tre quarti, i capelli che nascondono in parte il mio viso. Meglio. Cos\u00ec non sar\u00f2 riconoscibile se il mio compagno dovesse vedere un giorno questi scatti. Mi piace fare la modella, anche se in questo momento sono praticamente nuda e in una posa tutt\u2019altro che elegante. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">E come una brava modella resto immobile per permettergli di fare gli ultimi aggiustamenti prima di catturare lo scatto perfetto. L\u2019attesa deliziosa aumenta l\u2019insorgere di idee maliziose che mi scorrono in testa come un film. In questa posizione sarebbe facile passare ad altro. Dovrei solo sporgermi un po\u2019 di pi\u00f9 e rimanere ferma come una brava bambina obbediente. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Di riflesso mi mordo il labbro inferiore. Le mie dita si serrano sullo schienale. Il respiro si fa pi\u00f9 veloce. L\u2019ondata di calore che si scatena dal ventre e si diffonde lungo il resto del corpo. Mi trattengo dal serrare le cosce, questa posizione non me lo consente. Prego affinch\u00e9 si sbrighi a scattare questa foto ma non oso mettergli fretta. Rimango in silenzio, cos\u00ec come lo sono stata fino ad ora. Non ho aperto bocca, se non quando strettamente necessario. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Finalmente inizia a scattare, muovendosi in cerchio intorno a me.  Adesso riesco a vederlo riflesso nello specchio che ho di fronte. Sta cercando l\u2019inquadratura migliore. La trover\u00e0 solo una volta sviluppate le foto. Lui non lo sa, ma sta immortalando la mia prima volta. La prima volta che faccio qualcosa fuori dagli schemi. Mi domando se non senta anche lui la tensione che c\u2019\u00e8 nell\u2019aria. O se, invece, tutto ci\u00f2 non faccia pi\u00f9 n\u00e9 caldo n\u00e9 freddo quando sei del mestiere. Io lo trovo eccitante, forse troppo.  E non voglio che finisca subito. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Mi si mette di fronte ma non sembra convinto di questa inquadratura. Si ferma. Riflette su come potrebbe rendere lo scatto interessante. Mi chiede di cambiare posizione. Mi avvicino allo specchio e mi metto come dice, verificando con la coda dell\u2019occhio che la parte bassa del body non tradisca la mia eccitazione. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Ricomincia a girarmi intorno. Mi rimetto i capelli intorno al viso come vuole lui. Non si deve vedere niente nel riflesso dello specchio. Lui scatta una foto dopo l\u2019altra e finalmente si ferma. Ha finito. Mi scappa un sospiro. Mi era piaciuto giocare alla modella. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Mi faccio coraggio e gli propongo di fare qualche scatto pi\u00f9 audace. Per un istante lo sento dubbioso ma poi acconsente. Mi rimetto in posa sulla sedia e gli propongo di inquadrarmi dall\u2019alto. Quando l\u2019obbiettivo si posa su di me \u00e8 come se si creasse un legame. Un\u2019alchimia che prima non c\u2019era. Adesso non parliamo, non \u00e8 pi\u00f9 necessario. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Inizia a scattare. Ormai ho rotto il ghiaccio e mi sento audace. Mi porto le mani al seno. Lui blocca il movimento per poterlo immortalare in una nuova serie di scatti. Ho l\u2019impressione di essere dentro a un gioco. Un gioco in cui non sono fidanzata, in cui sono un\u2019altra persona e non voglio che finisca. Adesso tra noi c\u2019\u00e8 qualcosa di magico, di unico. Non mi sono mai sentita cos\u00ec a mio agio nel mio corpo prima d\u2019ora. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Mi sento accaldata ma spogliarmi non mi porta alcun refrigerio, anzi. Mi abbasso il body facendo uscire il seno e lo schiaccio contro lo schienale della sedia. Lui cerca di rimanere professionale e si complimenta per l\u2019idea ma sento che la sua voce inizia a tremare.  Non lo lascio indifferente, e la cosa \u00e8 reciproca. Metto da parte l\u2019idea del mio fidanzato. Voglio togliermelo dalla testa e concentrarmi unicamente su quanto sta succedendo ora. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Il fotografo adesso non mi d\u00e0 pi\u00f9 ordini. Si accontenta di aspettare la mia prossima mossa. Io, invece, mi faccio pi\u00f9 ardita a ogni nuovo scatto. Mi piace stare sotto ai riflettori e la cosa mi fa sentire sicura di me come mai prima d\u2019ora. E pensare che questa mattina me la facevo sotto pensando di non riuscire neanche a muovermi e che sarei rimasta rigida come un pezzo di legno! Riprendo la posizione iniziale, a cavalcioni sulla sedia. Ma questa volta il body \u00e8 rimasto a terra. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Lui nel frattempo non ha detto una parola, limitandosi a fotografare. Mi eccito da sola, cercando di seguirlo attraverso il riflesso nello specchio. Vedo la sua erezione, la prova concreta dell\u2019effetto che gli faccio. Se ne accorge e si ritira prontamente dal mio capo visivo. La sua vergogna mi eccita ancora di pi\u00f9. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Sempre dandogli la schiena mi sfilo le calze a rete. Purtroppo lui non si trova nella posizione giusta per riuscire a vedere le mie parti intime nude nello specchio. Peccato. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Sorrido tra me e me. Tiro indietro le spalle e inarco la schiena. Mi sento sempre pi\u00f9 bagnata, ho quasi paura di macchiare il divano, su cui nel frattempo mi sono spostata. Sono al limite dell\u2019indecenza e questo mi fa girare la testa. Mi muovo con naturalezza, come se tutto ci\u00f2 fosse un\u2019abitudine. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Lui finisce di scattare. Non pu\u00f2 resistere all\u2019atmosfera sensuale che ho costruito. Lo sento avvicinarsi e fermarsi dietro di me. Non mi tocca eppure mi sembra quasi di sentirlo. Ci guardiamo attraverso lo specchio. Non ci diciamo una parola, non serve.  <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Raddrizzo la schiena, sempre dandogli le spalle, e mi metto in ginocchio sul divano. Mi sporgo in avanti, la mia vulva alla giusta altezza. Ormai sono il personaggio che ho costruito. Lui posa a terra l\u2019apparecchio e fruga nello zaino per tirare fuori un preservativo. Si spoglia in fretta e torna a mettersi dietro di me. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Non osa toccarmi, solo il suo membro dritto e fiero mi accarezza, prima di entrare lentamente dentro di me. Solo allora le sue mani si posano sui miei fianchi. \u00c8 proprio come quando fotografa: si prende il suo tempo per esaminare ogni dettaglio, osservandomi nello specchio e scegliendo la giusta posizione prima di scattare. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Mi dimentico completamente del mio compagno. Per me adesso c\u2019\u00e8 solo lui. Il suo orgasmo \u00e8 l\u2019ultimo scatto, l\u2019ultimo della serie pi\u00f9 interessante della giornata, immortalata per\u00f2 solo nei nostri ricordi. Ci siamo visti venire nello specchio, cos\u00ec come ci siamo osservati tutto il giorno attraverso di esso e come continuiamo a fare, anche adesso che lui mi abbraccia prima di staccarsi. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Ci rivestiamo senza guardarci, ognuno nel suo angolo, sempre in silenzio. Mi stacca un assegno con il compenso della giornata. Dal suo sguardo capisco che vorrebbe parlare di cosa \u00e8 appena successo. Gli metto un dito sulle labbra, lo bacio sulla guancia e lascio lo studio. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Cammino verso l\u2019albergo ripensando a ci\u00f2 che \u00e8 successo e rivivendo ogni istante: come ho posato, come mi sono spogliata per eccitarlo sempre di pi\u00f9 e come alla fine lo abbiamo fatto non potendo pi\u00f9 resistere a quella tensione erotica ormai diventata palpabile, insostenibile. Non provo rimorsi. Non ho rimpianti. Quello che succede a Creta, rimane a Creta, dice una vocetta dentro di me che mi fa sorridere. <\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.5em; text-align: justify;\">Qualche ora pi\u00f9 tardi la mia amica riceve una email dal fotografo. La ringrazia e le chiede se le piacerebbe continuare quanto iniziato. In allegato mette lo scatto che sar\u00e0 la copertina del libro. La mia amica mi guarda con malizia mentre le confesso quello che \u00e8 successo, facendomi promettere di mantenere il pi\u00f9 assoluto segreto. E le chiedo di rispondergli, dicendo anche a lui la verit\u00e0 ma senza rivelargli la mia identit\u00e0. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/categorie\/racconti\/\" target=\"_blank\">LEGGI ALTRI RACCONTI HOT<\/a><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1938\" src=\"http:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/130917_cp_06.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"31\" srcset=\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/130917_cp_06.jpg 600w, https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/130917_cp_06-300x16.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: middle;\" bgcolor=\"#FFFFFF\" width=\"300\"><img decoding=\"async\" src=\" http:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/chuchote-moi-2.png\" alt=\"Chuchote-Moi\" \/><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\" bgcolor=\"#FFFFFF\"><em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In collaborazione con il portale di letteratura erotica Chuchote Moi, <strong>Gleeden presenta i 4 racconti erotici finalisti del concorso \u201c <\/em>Chucote Moi x Gleeden<em>\u201d<\/strong>.<br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/chuchote-moi.fr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Chuchote Moi<\/a><\/strong> nasce nel 2016 con lo scopo di rendere la letteratura erotica gratuita e fruibile a tutti e allo stesso tempo di offrire la possibilit\u00e0 agli autori del genere di essere remunerati grazie a un sistema a \u201ctip\u201d, ovvero mance che possono essere lasciate a discrezione dei lettori iscritti al sito. Con oltre migliaia di storie e autori, Chuchote Moi \u00e8 oggi il portale dedicato all\u2019erotismo numero uno in Francia.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La foto di Thalia_Devreaux &nbsp; A cavalcioni sulla sedia, con il busto in avanti, le mani sui fianchi e il sedere sporto all\u2019indietro, contemplo il mio riflesso allo specchio. 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