{"id":1481,"date":"2016-10-31T09:00:22","date_gmt":"2016-10-31T08:00:22","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.gleeden.com\/it\/?p=1481"},"modified":"2017-05-31T19:03:34","modified_gmt":"2017-05-31T17:03:34","slug":"sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/","title":{"rendered":"Sexfie senza rischi: istruzioni per l\u2019uso"},"content":{"rendered":"<h2>Dopo il Sexting \u00e8 arrivato il \u201cSexfie\u201d, ovvero l\u2019invio di selfie in pose sexy o comunque dal forte carattere erotico. Ma attenzione! Questo gioco terribilmente eccitante non \u00e8 privo di rischi, soprattutto quando il Sexfie \u00e8 condiviso con qualcuno che non \u00e8 il nostro partner ufficiale. Leggete attentamente le istruzioni!<\/h2>\n<p><em>di<\/em> Pierre des Esseintes<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima di chiudervi nel bagno dell\u2019ufficio per far vedere al vostro (o alla vostra) amante fino a che punto vi manca, forse \u00e8 il caso di porsi prima la seguente domanda: quanto vi fidate davvero di questa persona che avete incontrato su Gleeden qualche settimana fa e con cui siete andati a letto un paio di volte? Avete trenta secondi per rispondere. Dopodich\u00e9 sar\u00e0 troppo tardi\u2026<\/p>\n<p>Non fatevi ingannare dalla facilit\u00e0 con cui \u00e8 possibile, sotto l\u2019impulso di un\u2019eccitazione passeggera, mo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">strarsi senza veli in atteggiamenti intimi da una persona pressoch\u00e9 sconosciuta. Il virtuale permette di fare cose che purtroppo non spariscono una volta che il momento dell\u2019eccitazione \u00e8 passato. E disfare ci\u00f2 che si \u00e8 fatto \u00e8 praticamente impossibile. Vi devo forse ricordare le disavventure della campionessa di nuoto Laure Manaudou o di Jennifer Lawrence? E anche se vi reputate dei geek, la tecnologia ha un lato oscuro che non bisogna sottovalutare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Detto questo, ecco qualche dritta per Sexfie sicuri!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Con che app o su che social condividere il Sexfie<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><strong>Sui Social Media:<\/strong> tramite i messaggi privati di Facebook Messenger e Twitter. Ma attenzione: se state navigando da desktop su questi canali, il numero di messaggi non letti \u00e8 visibile nell\u2019icona in homepage. Ancora peggio, quando si \u00e8 su Facebook la chat si apre in automatico, mostrando il contenuto del messaggio. Niente di pi\u00f9 devastante se accade in presenza del vostro partner ufficiale\u2026 Consiglio di creare un profilo fake per gli scambi con l\u2019amante!<\/li>\n<li><strong>Snapchat<\/strong> era un tempo il social perfetto per condividere foto che si \u201cautodistruggevano\u201d dopo pochi secondi. Aim\u00e8, gli sviluppatori hanno avuto la pessima idea di mettere a punto un sistema per salvare i contenuti. Dimenticatelo.<\/li>\n<li><strong>Instagram:<\/strong> i messaggi privati sono abbastanza sicuri. Ricordatevi per\u00f2 di NON usare alcun hashtag.<\/li>\n<li><strong>Whatsapp:<\/strong> senza dubbio pi\u00f9 sicuro di Facebook.<\/li>\n<li><strong>Email:<\/strong> e perch\u00e9 no? Con un\u2019accortezza: informatevi prima sul luogo di lavoro del destinatario: pensate a quello che potrebbe succedere se lavorasse in un open space!<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>NSFW<\/strong> Le quattro semplici lettere che fanno la differenza! Anche se non siete esperti di tecnologia, o di inglese, \u00e8 una di quelle cose che \u00e8 indispensabile conoscere quando ci si avventura nel terreno del Sexfie. NSFW sta per Not Safe For Work, ovvero tutto ci\u00f2 che non ci farebbe fare una gran figura se aperto davanti ai colleghi (in particolare se il contenuto \u00e8 di carattere sexy!). Messo nell\u2019oggetto di un\u2019email, ad esempio, avvisa il destinatario di aprire il messaggio in privato. Un\u2019altra buona idea? Disattivare, nelle impostazioni del server di posta, l\u2019opzione \u201cmostra immagini esterne\u201d. Giusto per evitare che, quando aprite l\u2019email, le pudenda del vostro\/a amante vengano visualizzate in tutto il loro splendore sul monitor 17 pollici dell\u2019ufficio!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Attenzione alla sincronizzazione automatica!<\/strong><br \/>\nAl giorno d\u2019oggi, ogni infedele con un minimo di sale in zucca dovrebbe sapere come usare le nuove tecnologie e sapere che i nostri apparecchi (computer, smartphone, tablet) comunicano tra loro, condividendo, sincronizzando e salvando in automatico \u2013 a volte a nostra insaputa \u2013 a meno che non si dica loro manualmente di non farlo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto ci\u00f2 ha ovviamente due rischi evidenti:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<li>La maggior parte di noi usa il suo smartphone sia nella vita personale sia sul lavoro. Occhio quindi a non sincronizzare i propri contatti del telefono sul computer dell\u2019ufficio. Cos\u00ec facendo infatti, si importano anche tutti quei contenuti multimediali come foto e video che vorremmo rimanessero personali (tra cui i Sexfie\u2026)<\/li>\n<li>L\u2019opzione di condivisione automatica delle foto con amici e parenti che avete attivato secoli fa in tempi non sospetti (ad esempio con iCloud) pu\u00f2 rivelarsi ancora pi\u00f9 pericolosa! Se questa dimenticanza pu\u00f2 essere fonte di un momento di ilarit\u00e0 tra colleghi, con la famiglia si trasforma in un disastro di proporzioni epiche! Provate a immaginare: la vostra (o il vostro) amante ha la piccante idea di chiudersi nella toilette per masturbarsi pensando a voi e decide di rendervi partecipe del momento hot inviandovi un grazioso Sexfie via messaggio sullo smartphone, che per\u00f2 \u00e8 sincronizzato al vostro tablet, che guarda caso in quel momento vostra moglie (o marito) sta usando per ordinare un tappeto nuovo su Amazon\u2026 Vi faccio i miei migliori auguri per il vostro ritorno a casa. \u201cAh vabb\u00e8, ma \u00e8 qualcuno che ha sbagliato numero!\u201d, \u201cEh no caro, c\u2019\u00e8 il tuo nome nel messaggio\u2026\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\">Per fortuna c\u2019\u00e8 una soluzione molto semplice: evitare di usare i device personali per le comunicazioni con l\u2019amante. Compratevi un secondo cellulare da tenere chiuso a chiave nel cassetto dell\u2019ufficio e usate solo quello per la vostra corrispondenza adulterina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Nascondete le foto<\/strong><br \/>\nSe vi ostinate a usare il vostro solo e unico telefono (non sincronizzato, perdonate l\u2019insistenza) per inviare e ricevere i Sexfie, sappiate almeno che esistono applicazioni che permettono di nascondere le foto, come ad esempio Private Photo Vault o Keepsafe (entrambe sia per iPhone che Andro\u00efd). Ancora meglio Spycalc, un app di gestione foto nascosta dietro l\u2019icona di una semplice calcolatrice. Per i pi\u00f9 esperti (e paranoici) c\u2019\u00e8 anche Encrypto, che nasconde le immagini e le rende invisibili nella libreria foto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ultime raccomandazioni:<\/strong><br \/>\nIl Sexfie, come tutte le cose, \u00e8 eccitante finch\u00e9 non diventa un\u2019abitudine. Fatelo con moderazione e variate il soggetto! E soprattutto, fate sempre un double check per verificare che il destinatario sia quello giusto\u2026 non si sa mai!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1938\" src=\"http:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/130917_cp_06.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"31\" srcset=\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/130917_cp_06.jpg 600w, https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/130917_cp_06-300x16.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: middle;\" bgcolor=\"#FFFFFF\" width=\"180\"><img decoding=\"async\" src=\" http:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Pierre-des-Esseintes.png\" alt=\"Pierre Des Esseintes\" \/><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\" bgcolor=\"#FFFFFF\"><em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pierre Des Esseintes<\/strong> \u00e8 un noto giornalista e scrittore francese specializzato in sesso. Laureato in sessuologia, Pierre ha diretto i magazine maschili<\/em> Interconnexion<em> e<\/em> Union<em> dove ha affrontato senza peli sulla lingua i pi\u00f9 disparati argomenti legati alla sessualit\u00e0 maschile. Autore anche di numerosi romanzi erotici, cos\u00ec come della pluripremiata serie di documentari <\/em>Libertime<em> per l\u2019emittente Plan\u00e8te A&amp;E, Pierre si aggiunge alla cerchia di esperti di Gleeden per parlare di sesso, coppia e infedelt\u00e0 dal punto di vista maschile.<br \/>\nPer Gleeden ha anche scritto il racconto erotico a puntate <strong>\u201c<a href=\"http:\/\/blog.gleeden.com\/it\/categorie\/the-last-chance\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">The Last Chance<\/a>\u201d<\/strong>, di cui pubblica ogni mese un nuovo episodio in esclusiva per i lettori di Gleeden.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il Sexting \u00e8 arrivato il \u201cSexfie\u201d, ovvero l\u2019invio di selfie in pose sexy o comunque dal forte carattere erotico. Ma attenzione! Questo gioco terribilmente eccitante non \u00e8 privo di rischi, soprattutto quando il Sexfie \u00e8 condiviso con qualcuno che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1499,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"twitterCardType":"","cardImageID":0,"cardImage":"","cardTitle":"","cardDesc":"","cardImageAlt":"","cardPlayer":"","cardPlayerWidth":0,"cardPlayerHeight":0,"cardPlayerStream":"","cardPlayerCodec":"","footnotes":""},"categories":[2,13],"tags":[56,26,75,20,35,197,278,46,279,280,281],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Sexfie senza rischi: istruzioni per l\u2019uso - Gleeden<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Sexfie senza rischi: istruzioni per l\u2019uso - Gleeden\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dopo il Sexting \u00e8 arrivato il \u201cSexfie\u201d, ovvero l\u2019invio di selfie in pose sexy o comunque dal forte carattere erotico. Ma attenzione! Questo gioco terribilmente eccitante non \u00e8 privo di rischi, soprattutto quando il Sexfie \u00e8 condiviso con qualcuno che...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Gleeden\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-10-31T08:00:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-05-31T17:03:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sexfie-620x330.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"620\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"330\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"sybil\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"sybil\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/\",\"url\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/\",\"name\":\"Sexfie senza rischi: istruzioni per l\u2019uso - Gleeden\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sexfie-620x330.jpg\",\"datePublished\":\"2016-10-31T08:00:22+00:00\",\"dateModified\":\"2017-05-31T17:03:34+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/#\/schema\/person\/0fa86fb4a228daf44afcd8e44152c217\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sexfie-620x330.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sexfie-620x330.jpg\",\"width\":620,\"height\":330},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Sexfie senza rischi: istruzioni per l\u2019uso\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/\",\"name\":\"Gleeden\",\"description\":\"Blog\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/#\/schema\/person\/0fa86fb4a228daf44afcd8e44152c217\",\"name\":\"sybil\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3c0b4ec36c7b1e4edccd37f90cf3f809?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3c0b4ec36c7b1e4edccd37f90cf3f809?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"sybil\"},\"url\":\"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/author\/sybil\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Sexfie senza rischi: istruzioni per l\u2019uso - Gleeden","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Sexfie senza rischi: istruzioni per l\u2019uso - Gleeden","og_description":"Dopo il Sexting \u00e8 arrivato il \u201cSexfie\u201d, ovvero l\u2019invio di selfie in pose sexy o comunque dal forte carattere erotico. Ma attenzione! Questo gioco terribilmente eccitante non \u00e8 privo di rischi, soprattutto quando il Sexfie \u00e8 condiviso con qualcuno che...","og_url":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/","og_site_name":"Gleeden","article_published_time":"2016-10-31T08:00:22+00:00","article_modified_time":"2017-05-31T17:03:34+00:00","og_image":[{"width":620,"height":330,"url":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sexfie-620x330.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"sybil","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"sybil","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/","url":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/","name":"Sexfie senza rischi: istruzioni per l\u2019uso - Gleeden","isPartOf":{"@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sexfie-620x330.jpg","datePublished":"2016-10-31T08:00:22+00:00","dateModified":"2017-05-31T17:03:34+00:00","author":{"@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/#\/schema\/person\/0fa86fb4a228daf44afcd8e44152c217"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/#primaryimage","url":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sexfie-620x330.jpg","contentUrl":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Sexfie-620x330.jpg","width":620,"height":330},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/sexfie-senza-rischi-istruzioni-per-luso\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Sexfie senza rischi: istruzioni per l\u2019uso"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/#website","url":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/","name":"Gleeden","description":"Blog","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/#\/schema\/person\/0fa86fb4a228daf44afcd8e44152c217","name":"sybil","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3c0b4ec36c7b1e4edccd37f90cf3f809?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3c0b4ec36c7b1e4edccd37f90cf3f809?s=96&d=mm&r=g","caption":"sybil"},"url":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/author\/sybil\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1481"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1481"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1481\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2375,"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1481\/revisions\/2375"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.gleeden.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}